Primo Festival meridionale delle piccole Vigne

Primo Festival meridionale delle piccole Vigne

A Castelvenere nel Sannio, secondo le
statistiche il Comune con la più elevata superficie a vigneto di
tutta la Campania, venerdì 28 agosto, a partire della 19,
nell’ambito della Festa del Vino (che proseguirà sino al 30 agosto)
si svolgerà una iniziativa assolutamente innovativa per il Sud.

Da un’idea del giornalista napoletano
Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it) coordinata tecnicamente
da Mauro Erro, wine blogger
(http://ilviandantebevitore.blogspot.com/) e collaboratore
dell’A.I.S. Napoli, nasce Grandi Vini da Piccole Vigne, Primo
Festival meridionale delle piccole Vigne
, manifestazione nel corso
della quale, per la prima volta sarà possibile conoscere alcuni dei
protagonisti della profonda rivoluzione vitivinicola in corso nelle
campagne meridionali: tante storie da ascoltare e vini da bere, fuori
da ogni omologazione, spunti per il palato, curiosità della mente.

Spostandosi dall’isola di Ponza al
Vulture, passando per la viticoltura estrema del Cilento e della
Costa d’Amalfi, e poi transitando per l’Irpinia, il Casertano con il
Falerno e un pizzico di Puglia, di scena i diversi volti
dell’attaccamento alla terra di giovani, professionisti che hanno
cambiato vita, autentici contadini. I loro vini non hanno la
presunzione di poter essere i vini più buoni, ma sicuramente vini
unici, che raccontano storie e territori unici.

Una grande occasione, il 28 agosto, per
conoscerli tutti insieme, visto che molti di loro difficilmente
frequentano degustazioni pubbliche. L’iniziativa ha l’ambizione di
diventare un punto di riferimento per chi crede nella biodiversità
colturale e antropologica: dalle piccole vigne di Napoli, una delle
metropoli più antiche del mondo, al silenzio senza allacciamento
Enel di Punta Licosa nel Cilento.

La rassegna sarà preceduta dalla
degustazione intitolata “Un viaggio rosso: 2004-1998” con
il Taurasi di Contrade di Taurasi, una piccola vigna già famosa,
condotta da Mauro Erro, il fiduciario dell’Ais Napoli Tommaso Luongo
e il giornalista Antonio Paolini con l’enologo Maurizio De Simone.

Dalle 19 sarà la volta del banco di
assaggio con le seguenti aziende:

Agricola San Giovanni (Castellabate,
Cilento), Bianchini Rossetti (Casale di Carinola, Ager Falernum),
Brunigi Galco (Cascano, Ager Falernum), Carlo Zannini (Falciano del
Massico, Ager Falernum), Cantine dell’Angelo (Tufo, Irpinia), Cantina
Giardino (Ariano Irpino), Capizzi (Piedimonte di Sessa Aurunca, Ager
Falernum), Centrella (Torrini, Irpinia), Eleano (Rionero in Vulture,
Lucania), Il Cancelliere (Montemarano, Irpinia), Le Vigne di Raito
(Raito, Costa d’Amalfi), Michele La Luce (Ginestra, Lucania), Monte
di Grazia (Tramonti, Costa d’Amalfi), Musto-Carmelitano (Maschito,
Lucania), Paonessa (Sessa Aurunca, Ager Falernum), Raffaele Moccia
(Agnano, Napoli), Regina Viarum (Falciano del Massico, Ager
Falernum), Taffuri Pouchan (Ponza), Trabucco (Carinola, Ager
Falernum), Varriale (Posillipo, Napoli), Volpara (Sessa Aurunca, Ager
Falernum), Zullo (Orsara di Puglia).

Contestualmente alla manifestazione,
nell’ambito della Festa del Vino, nel corso della mattinata si
svolgerà il concorso riservato ai vitigni autoctoni nel Sannio (Coda
diVolpe, Barbera del Sannio e Piedirosso), seguita dal seminario sui
diversi volti della Falanghina sannita secondo l’enologo Enzo
Mercurio, in programma al ristorante Kresios.

Nella piazza centrale del paese, oltre
alle Piccole Vigne, dal venerdì alla domenica in esposizione i venti
produttori di Castelvenere, altro esempio di biodiversità e varietà
di impegno produttivo.

L’ingresso alla manifestazione è
libero.

Per la prenotazione alla degustazione
di Contrade di Taurasi, che si terrà alle ore 18:00 presso il
chiostro comunale a piazza Municipio (massimo 30 posti), scrivere a
Novella Talamo al seguente indirizzo e-mail.

Ulteriori informazioni sul programma
generale e sulle tre giornate sul sito Internet della Pro Loco di
Castelvenere, che presenta anche le notizie sulla Festa del Vino.

 

Franco Ziliani