Premio Carmela Marangi 2015 a Marianna Cardone

Premio Carmela Marangi 2015 a Marianna Cardone

MARTINA FRANCA – A conferma di una politica culturale che da oltre cinquant’anni vede la Fondazione Greco Nuove Proposte Culturali impegnata nel promuovere iniziative nel nome e nel segno di grandi pugliesi del passato e in onore di chi oggi ne continua l’impegno, è stato promosso e organizzato un convegno di studi dedicato all’imprenditoria femminile di eccellenza a Martina Franca e in Valle d’Itria.

Il personaggio del passato a cui si fa riferimento è Carmela Marangi. Imprenditrice prematuramente scomparsa impegnata nella politica e nel sociale, Carmela Marangi è stata consigliere comunale di Martina Franca e collateralmente promotrice di una serie di iniziative per lo sviluppo sociale, economico e culturale dell’intera Valle d’Itria.

L’imprenditrice individuata quale erede ideale del suo impegno è la poliedrica Marianna Cardone che, come direttrice dell’Azienda Cardone Vini (www.cardonevini.com) di Locorotondo (BA) e membro dell’Associazione pugliese Le Donne del Vino, si è resa promotrice e realizzatrice di una serie di iniziative di grande eccellenza. Sarà lei la protagonista e relatrice del convegno in programma alle ore 18, il 23 ottobre 2015 presso la Maison Rococò, Via Ignazio Ciaia 18, Martina Franca (TA), nel corso del quale verrà conferito il Premio “Carmela Marangi” della Fondazione Greco Nuove Proposte Culturali. Cantine Cardone, sotto l’egida di Marianna Cardone, è una delle più antiche realtà produttive pugliesi grazie alla sua abilità nel combinare l’antica eredità della tradizione vitivinicola regionale, la passione e la sapienza del passato con l’utilizzo delle più moderne tecnologie.

In occasione dell’evento sarà inaugurata la biblioteca del Rococò, intitolata alla stessa Marangi, arricchita dalla donazione di opere enciclopediche Treccani e di altri testi messi a disposizione da Nuove Proposte Culturali.

Per informazioni:

fondazionegreco@libero.it

tel. 080 2472666

Premio Carmela Marangi 2015 a Marianna Cardone