Il Fico D’india: una grande risorsa della penisola salentina

Il Fico D’india: una grande risorsa della penisola salentina

È spinoso, ha un aspetto stravagante e lo si può trovare più o meno dappertutto nel sud della Puglia. I suoi frutti sono avvolti in una buccia spessa e piena zeppa di piccole spine molto fastidiose, ma il suo interno rivela un frutto dolcissimo dalla consistenza morbida e succulenta. Data la sua capacità di nascere e prosperare in maniera quasi spontanea, e grazie anche ai suoi molteplici utilizzi, alcuni tra i maggiori esperti di alimentazione mondiale sono arrivati ad affermare che il Fico d’India potrebbe essere una delle soluzioni per alleviare la fame nelle regioni più povere e secche del mondo. Il Fico d’India contiene inoltre elevate percentuali d’acqua; piantagioni di questi cactus possono quindi essere anche delle preziose riserve d’acqua e assorbire il biossido di carbonio presente nell’aria delle regioni più aride.

Nonostante sia esso maggiormente conosciuto come un frutto perlopiù Siciliano, il Fico d’India è anche un tipico prodotto Salentino; la pianta fu introdotta per prima volta nella sub-regione pugliese dopo la scoperta dell’America. Il suo nome si deve appunto al fatto che la pianta venne portata in Italia da Cristoforo Colombo dopo la sua spedizione in quella terra che lui credeva fossero le Indie.

In Salento i Fichi d’India godono delle condizioni climatiche ottimali al loro sviluppo, essendo questa una pianta grassa che adora gli ambienti caldi e secchi.

I Fichi d’India sono un prodotto estremamente salutare in quanto posseggono svariate proprietà che rendono questo frutto una sorta di cura naturale per l’organismo: la sue caratteristiche depurative aiutano l’eliminazione dei calcoli renali, mentre le sue alte quantità di ferro, fosforo e calcio lo rendono perfetto per la cura dell’osteoporosi. Ma non solo; il Fico d’India è spesso incluso nelle più moderne diete dimagranti come integratore alimentare grazie al suo elevato potere saziante, idratante e revitalizzante.

Ma il Fico d’India presenta tantissime altre qualità oltre a quelle associate ai suoi frutti. Vediamo insieme quali.

L’ESTRATTO DELLE PALE DEL FICO

Le proprietà del Fico d’India sono molto simili a quelle dell’Aloe; diversi studi hanno dimostrato le proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie, ipoglicemizzante, antimicrobica e neuro protettiva della sua polpa, il cui estratto può essere utilizzato come terapia per remautismi, malattie renali e infezioni batteriche. I Cladodi (ossia le pale del Fico) così come le bucce del frutto, sono ricche di fibre, acidi grassi polinsaturi e vitamine, il che le rende perfette per l’impiego del suo estratto in integratori alimentari come ad esempio Byioxin. Byoxin è un prodotto naturale al 100% che presenta nella sua composizione una moderata percentuale di estratto di Fico d’India, il quale, grazie al suo alto contenuto di fibre, riduce l’assorbimento dei grassi e ne migliora l’escrezione a livello fecale, permettendo così una più semplice gestione del peso corporeo. Tale contenuto di fibre potrebbe essere un valido strumento naturale per la perdita di peso ed essere un alternativa naturale ai trattamenti farmacologici. Per saperne di più, leggi questo articolo su Bioxyn recensioni.

IL FICO D’INDIA CONTRO LE SCOTTATURE

Come cosmetico, il gel estratto dalle pale di Fico d’India, o ancora meglio un suo centrifugato, può essere utilizzato per lenire le piccole scottature dovute ad una prolungata esposizione al sole, ma anche graffi, eritemi o addirittura curare i foruncoli. Le sue proprietà antinfiammatorie lo rendono un potente prodotto cicatrizzante e disinfettante.

PRODUZIONE DI SAPONI NATURALI

Il gel estratto dalle Cladodi è ricchissimo di mucillagini, ossia delle glitoproteine presenti in gran quantità nella maggior parte delle alghe, le quali rendono possibile l’utilizzo del Fico d’India per la produzione di saponi artigianali dalle elevate proprietà lenitive ed anallergiche.

COME DECORAZIONE

Molte delle più belle masserie e case Salentine presentano come pezzo d’arredamento delle pale di Fico d’India, sia ad uso interno che per esterni. Le pale del Fico d’India, se accuratamente lavorate e trasformate, offrono una elegante e preziosa fibra legnosa molto resistente e di facile lavorazione dalla quale prendono vita oggetti in fibra Sikalindi.

PALE DI FICO D’INDIA COMMESTIBILI

Proprio le pale giovani del fico d’India sono commestibili e utilizzate in molte parti del mondo come cibo. In Messico, per esempio, questo cibo veniva consumato sin dall’antichità, addirittura prima dell’arrivo degli spagnoli, al tempo degli Aztechi. Sono chiamati Nopales (o Nopalitos una volta cucinati), una volta puliti dalle spine e venduti nei mercati come qualsiasi altro tipo di verdura.Vanno raccolte le pale di fico d’India fresche e tenere, quelle di color verde brillante e lunghe al massimo sui 20-30 cm. Hanno il sapore di fagiolino e asparagocon la cottura si elimina la gelatina che li rende viscosi.