Casa Vissani non ha più Tre forchette del Gambero Rosso

Casa Vissani non ha più Tre forchette del Gambero Rosso

Nel cuore dell’incantevole Umbria, una notizia ha scosso il mondo della ristorazione italiana: il celebre ristorante Casa Vissani, situato sulle rive del Lago di Corbara e noto per essere la creazione dell’irrefrenabile chef Gianfranco Vissani, ha perso il prestigioso riconoscimento delle “Tre Forchette” assegnate dalla rinomata guida dei ristoranti, il Gambero Rosso.

Per gli amanti della cucina raffinata, questa notizia rappresenta un evento di portata significativa. Casa Vissani era stato, per decenni, uno dei punti di riferimento per chi cercava un’esperienza gastronomica di alta qualità, un’oasi culinaria guidata dalla creatività di Gianfranco Vissani, uno degli chef più famosi e discussi d’Italia.

La decisione del Gambero Rosso di ritirare le ambitissime “Tre Forchette” a Casa Vissani è stata giustificata con una serie di critiche che puntano al mancato adattamento del ristorante agli standard moderni dell’alta cucina. La guida sostiene che la cucina, una volta all’avanguardia con le sue audaci combinazioni e sperimentazioni, si sia arretrata nel tempo e abbia perso l’innovazione che la contraddistingueva.

Fin dagli inizi, infatti, Vissani è stato un pioniere nell’arte degli abbinamenti inconsueti. Ha sfidato le convenzioni culinarie tradizionali combinando ingredienti che a prima vista sembravano incompatibili, creando così piatti straordinari che sorprendevano i palati. Questa audacia gli ha permesso di creare un ponte tra l’alta cucina classica e la grande tradizione culinaria italiana, aprendo nuove strade per l’innovazione gastronomica. uttavia, nel corso degli anni, la spinta innovativa di Vissani sembra essersi affievolita. L’alta cucina è un campo in continua evoluzione, con chef e ristoranti che cercano costantemente di spingersi oltre i confini dell’ordinario per creare esperienze culinarie sempre nuove. La sua cucina, che un tempo era all’avanguardia, sembra aver perso parte della sua freschezza e originalità.

Gambero Rosso, insomma, lamenta la mancanza di nuovi piatti simbolo e perfino un certo grado di trascuratezza nell’impiattamento e nella presentazione dei piatti. Inoltre, l’attenzione alla carta dei vini è stata criticata per essere troppo datata e poco attenta alle novità e alla complessità del mondo enologico.

Gianfranco Vissani ha reagito alle critiche con la sua consueta personalità schietta, definendo l’accaduto come “sensazionalismo.” Ha sottolineato che Casa Vissani continuerà a offrire una ristorazione di alto livello e prodotti di eccellenza nonostante la perdita del riconoscimento.

Il Gambero Rosso, noto per prendere decisioni difficili, ha ribadito che la sua missione è premiare l’innovazione e l’attenzione alle tendenze culinarie del momento. La sua decisione potrebbe rappresentare un’opportunità per Casa Vissani di rinnovarsi e riconquistare il favore del pubblico e della critica.

La penalizzazione del Gambero Rosso dopo la bocciatura della guida Michelin nel 2019

Questa non è la prima volta che un riconoscimento importante viene ritirato a Casa Vissani. Nel 2019, la Guida Michelin gli tolse una stella, una decisione che causò una polemica simile, con Vissani accusando la guida di essere più interessata alla pubblicità che alla qualità della cucina.

Le reazioni dei fan di Vissani alla decisione del Gambero Rosso sono state contrastanti, ma la maggioranza sembra appoggiare la bocciatura, considerandola giusta e necessaria. L’alta cucina è in costante evoluzione, e premiare ristoranti più innovativi e attenti alle tendenze attuali sembra essere la direzione giusta da seguire.

Le 7 nuove 3 forchette 2024

Nella guida ai ristoranti del Gambero Rosso 2024, ci sono ben 7 nuove 3 forchette:

Guido – Serralunga d’Alba (CN)
Antica Corona Reale – Cervere (CN)
Del Cambio – Torino (TO)
Atelier Moessmer Norbert Niederkofler – Brunico/Bruneck (BZ)
Harry’s Piccolo – Trieste (TS)
Krèsios – Telese Terme (BN)
Pashà – Conversano (BA)

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