Il ristorante I Tre Re di Poggio Berni diventa total gluten free

Il ristorante I Tre Re di Poggio Berni diventa total gluten free

Lo storico ristorante I Tre Re guidato dallo chef Maurizio Salvigni si rende protagonista di una decisione epocale destinata a fare notizia: il locale è da poco diventato il 4° ristorante total gluten free in Italia. La scelta di andare incontro ai bisogni di una sempre più crescente clientela celiaca, unitamente all’aumento vertiginoso della “Gluten Sensitivity” ha convinto lo chef a fare questo passo “estremo”. Da qualche settimana, infatti, il gustoso menù del ristorante I Tre Re è stato “attualizzato” e “rimodulato” nella versione total gluten free. Lo chef Salvigni garantisce stesse ricette di sempre e gusto inalterato e invita tutti – celiaci e non – a metterlo alla prova.

Il ristorante I Tre Re di Poggio Berni diventa total gluten free. Lo storico ristorante guidato dallo chef Maurizio Salvigni si rende protagonista di una decisione importante, destinata a fare notizia. A spiegare il motivo di questo cambiamento è lo stesso protagonista: «E’ un luogo comune che deve essere sfatato quello secondo il quale i piatti e gli alimenti privi di glutine debbano essere consumati solo da chi soffre di celiachia. Anche coloro che non sono colpiti da questo disturbo hanno la possibilità di trarre benefici, purché si facciano scelte ponderate e seguite da professionisti dell’alimentazione». «Le ricerche compiute in tutto il mondo da nutrizionisti di prestigio e da biologi di chiara fama» – continua Salvigni – «hanno da tempo messo in evidenza le caratteristiche infiammatorie del glutine in soggetti particolarmente sensibili. L’eccessiva assunzione di questa proteina, infatti, non è pericolosa solo per i soggetti celiaci. Chiedete al vostro nutrizionista, vi aprirà un mondo a molti sconosciuto.»

Anche se la stragrande maggioranza della popolazione non ha affatto problemi ad entrare in contatto con questa sostanza assolutamente naturale, la decisione presa dallo chef Maurizio Salvigni va comunque in una direzione di una cucina più attenta alle esigenze di chi soffre di patologie legate ad essa. Una scelta coraggiosa e proprio per questo motivo ancor più da ammirare. L’antica torre di avvistamento malatestiana di Poggio Berni continuerà a proporre una cucina ricercata a livello estetico e altrettanto curata sotto il profilo tecnico. Ecco, allora, che alle carni di Mora romagnola, alla selezione di formaggi in arrivo da tutta Europa, ai salumi del territorio e al pescato fresco del Mar Adriatico ora si abbinano pane e dolci fatti in casa, ma anche paste fresche realizzati con ingredienti privi di glutine. Tutti i piatti storici de I Tre Re, quindi, sembrano salvi: dire addio al glutine non vuol dire rinunciare ad una cucina di qualità, ma solo sostituire alcuni ingredienti con altri, per dare vita a sperimentazioni interessanti.

Attenzione ai soggetti Gluten Sensitivity, lo dice il nutrizionista


A dare ragione a questa teoria – e di conseguenza alle scelte dello chef Salvigni – è il dott. Francesco Lampugnani, Nutrizionista Specialista in Farmacologia, impegnato da tempo nello studio delle funzionalità dell’intestino: «Lo spettro dei disordini correlati al glutine si è arricchito negli ultimi tempi di una nuova condizione sgradevole definita “Gluten Sensitivity” o “Sensibilità al Glutine”, la quale va ad aggiungersi alla celiachia ed all’allergia al grano, problematiche conosciute da tempo.» «A differenza dell’allergia al grano e della celiachia, che sono malattie ben definite con criteri diagnostici universalmente definibili – continua Lampugnani – la “Gluten Sensitivity” rappresenta una nuova entità, i cui criteri diagnostici sono ancora oggetto di definizione e discussione, da individuare con un’attenta Anamnesi.»

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